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Dal rombo dei motori al vento sulle vele: la rotta di Racing Spirit

Tecnologia, carattere e passione italiana: al Salone Nautico di Genova il marchio tecnico di Racing Force Group ha portato, per il quarto anno consecutivo, l’energia delle competizioni nel cuore della vela.

Da una parte il rombo dei motori, dall’altra il richiamo del mare. La partecipazione di Racing Spirit al Salone Nautico Internazionale di Genova racconta l’incontro fra due mondi solo in apparenza distanti. Automobilismo e nautica parlano infatti la stessa lingua quando entrano in gioco ricerca sui materiali, precisione meccanica e cura degli interni, pur conservando ciascuno il proprio fascino e la propria identità.

Tra yacht, vele e pontili, la presenza delle automobili negli stand genovesi ha reso immediatamente visibile questo dialogo. Alfa Romeo, Official Car della manifestazione, ha affiancato al proprio ruolo istituzionale le esposizioni statiche della nuova edizione Luna Rossa, proposta sui modelli Junior, Tonale, Giulia e Stelvio.

Motori in banchina, la sorpresa fra gli yacht

Ma a catturare gli sguardi, nel cuore dell’atmosfera nautica, sono stati soprattutto due simboli della Formula 1: la tuta da gara di Kimi Antonelli, realizzata da OMP, marchio di Racing Force Group, e il casco glitterato nelle sfumature del rosa metallizzato e del violetto indossato dal pilota al Gran Premio di Monaco, protetto come un gioiello all’interno di una teca.

La pista sale a bordo

Non erano semplici cimeli da ammirare. Nell’allestimento di Racing Spirit, quegli oggetti diventavano il punto di partenza di un racconto costruito su oltre cinquant’anni di esperienza nel motorsport. Per il quarto anno il Salone si è confermato una vetrina strategica nella nautica: qui il sapere maturato sotto la pressione della gara prende nuova forma in capi capaci di unireprestazioni, comfort, materiali avanzati e inconfondibile stile italiano.

Il passaggio dalla pista alla vela è già una realtà. Lo dimostranocollaborazioni come quella con il Fast and Furio Sailing Team e losviluppo di Sail-Art, tessuto impermeabile che coniuga protezione e libertà creativa grazie alla personalizzazione grafica mediantestampa sublimatica, una tecnica che OMP impiega già ai verticidell’automobilismo.

Tecnica, memoria e il carisma di James Hunt

Nello spazio espositivo, operatori e visitatori hanno potuto toccare con mano la gamma Racing Spirit di abbigliamento tecnico e accessori. Alle proposte pensate per la nautica si affiancava la nuova collezione ufficiale dedicata a James Hunt e alla leggendaria stagione 1976. A completare il viaggio nella storia delle corse, OMP e Bell Racing, marchi dello stesso gruppo, hanno portato memorabilia capaci di riaccendere immagini e suggestioni delle competizioni.

Una sfida che guarda oltre l’orizzonte

Il ritorno a Genova ha avuto dunque un significato ben più profondo di una semplice presenza fieristica. Per Racing Spirit è stato un altro passo deciso lungo una rotta di crescita che attraversa la vela e punta, con ambizione, all’intero comparto nautico.

A dare voce a questa ambizione è Paolo Delprato, presidente e CEO di Racing Force Group, che descrive il percorso come «unasfida che ci vede crescere attraverso una filosofia peculiare per l’abbigliamento tecnico, con capacità di personalizzazione e soluzioni senza eguali, grazie anche alla nostra esperienza di oltre cinquant’anni nel motorsport maturata con il racewear OMP, indossato dai più grandi campioni dell’automobilismo».

Il Salone è diventato così un crocevia di incontri e opportunità: un luogo in cui consolidare relazioni, aprire nuove prospettivecommerciali e celebrare i risultati conquistati nelle competizioni veliche alle quali il gruppo ha già offerto il proprio contributo.

Un’anima internazionale forgiata nelle corse

Con i suoi poli principali a Ronco Scrivia, Sakhir e Mooresville, Racing Force Group porta nel mondo una cultura fatta di sicurezza, innovazione e prestazioni. Nel suo portafoglio convivono OMP, Bell Racing Helmets, Zeronoise e Racing Spirit:marchi che accompagnano piloti, squadre, costruttori e appassionati con abbigliamento da gara, caschi, componenti automobilistici, sistemi di comunicazione e capi tecnici.

E la corsa verso nuovi traguardi non si ferma all’automobilismo e al karting: con HPS, le tecnologie nate sui circuiti trovano applicazione anche nel settore della difesa, confermando una vocazione alla sfida che continua a spingersi oltre i confini tradizionali.

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