Tirano: due interi weekend dedicati alla storia, all’arte e alla cultura della Media Valtellina

Orgogliosa della sua bellezza e impegnata a proteggerla e valorizzarla

Tirano, perla della Valtellina e capolinea della Ferrovia Retica Patrimonio Mondiale UNESCO, è ricca di dimore storiche e punto di partenza per suggestive passeggiate che portano il turista a scoprire il territorio tra vigne, meleti, boschi, contrade, castelli, chiese e palazzi.

Il Comune di Tirano partecipa all’edizione 2020 delle Giornate FAI d’Autunno. In programma, il 17-18 e il 24-25 ottobre, ci sono con una serie di visite guidate pensate per illustrare e valorizzare al meglio i suoi tesori nascosti: dal suo paesaggio rurale a quello più nobile e raffinato del centro storico.

Gli appuntamenti sono organizzati dal Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con la Delegazione FAI Sondrio. Sono un’occasione unica per entrare in contatto con la ricchissima identità storica, culturale e naturalistica della Media Valtellina.

Offrono l’opportunità di scoprire luoghi storici solitamente chiusi al pubblico e guardare con occhi diversi la sua città più importante.

Palazzo Merizzi

Tirano

Nel cuore del centro storico di Tirano sarà possibile visitare Palazzo Merizzi, Luogo del Cuore FAI, un vero e proprio viaggio nella storia dell’omonima famiglia oriunda da Caravaggio (BG).

Di un’eleganza spiccata e di una raffinatezza unica, il Palazzo risale al periodo seicentesco. Fu costruito alla fine del XVII secolo dai fratelli Giacomo Antonio e Giuseppe Merizzi. La struttura è caratterizzata da uno straordinario cortile d’onore a pianta quadrata porticato da imponenti colonne e pilastri. Racchiude un gran numero di stanze ornate da decorazioni d’epoca, come i due famosi saloni foderati di pannelli in legno intagliato e dipinto con decorazioni in stile Luigi XIV. Nel Palazzo è conservato anche l’archivio della nobile famiglia Merizzi con documenti dal 1510 al 1800, tra i quali 150 pergamene medioevali e gli antichi alberi genealogici delle famiglie Tirolesi di Wolkenstein e Schlanders.

Tirano
Porta Poschiavina

L’Itinerario “Crocevia delle Alpi”

L’Itinerario “Crocevia delle Alpi” è pensato per chi desidera trascorrere una giornata all’insegna della cultura senza rinunciare all’aria aperta e a un po’ di movimento (durata 2 ore e 30 minuti).

Partendo dalla storica località Madonna di Tirano, si raggiungerà il millenario Complesso di Santa Perpetua. Elegante e sobrio in stile romanico, il Complesso sorge in una posizione panoramica da dove domina tutto il territorio circostante. Proseguendo fino alla rinomata Casa degli Spiriti e all’area archeologica dei Crotti di Piattamala, si potrà visitare la località San Rocco e l’omonima chiesa, un vero e proprio piccolo tempio all’imbocco della Val Poschiavo.

L’itinerario si concluderà nel cortile di Palazzo Homodei-Marinoni, risalente al 1576 che, nel corso degli anni, ha visto un susseguirsi di numerose ricostruzioni e ristrutturazioni.

Tirano

L’Itinerario “Città di Confine”

Il secondo itinerario “Città di Confine” si contraddistingue per la scelta di due percorsi differenti, entrambi della durata di un’ora.

Il primo percorso attraversa il centro storico di Tirano visitando alcune delle sue bellezze più rinomate: il cortile di Palazzo Torelli, la Chiesa di San Martino dedicata al patrono della città, il Palazzo Quadrio Curzio e il suo porticato elegantemente contornato in pietra e stucchi, il Palazzo Andres-Giacomoni considerato il più bel palazzo cinquecentesco della città, la porta Bormina al margine del centro storico in direzione dell’Alta Valle e per finire la Galleria degli Specchi.

Il secondo, invece, partendo sempre dal centro di Tirano, attraversa la porta Poschiavina all’imbocco del “ponte vecchio” dove sono ancora visibili decorazioni risalenti al Cinquecento, la Chiesa di Sant’Agostino dallo stile medievale e dalla struttura semplice ma raffinata, la storica Piazza Parravicini e la cappella Merizzi, fino all‘arco a tutto sesto della Porta Milanese.

L’itinerario “Sentiero delle Lunghe”

L’ultimo itinerario “Sentiero delle Lunghe” è un percorso escursionistico della durata di circa 2 ore e 30 minuti con un dislivello di circa 365 m. L’escursione accompagnerà i visitatori dalla località di Madonna di Tirano attraverso i terrazzamenti. Oltre ad apprezzare la bellezza paesaggistica della viticoltura eroica tipica della Valtellina, si potrà scoprire un immenso patrimonio culturale di chiese, cantine e antichi borghi come quello di Roncaiola, che si affaccia sulla città proprio nel punto dove si incontra con la Valposchiavo.
Le visite guidate sono organizzate nel pieno rispetto della sicurezza sanitaria e del distanziamento sociale, prediligendo gruppi ristretti e spazi aperti ed ampi.

Tirano
Chiesa di Santa Perpetua – SEC. XII

Per prenotare

Prenotazione consigliata e ulteriori dettagli sono disponibili al sito www.giornatefai.it

Musica dell’anima

Domenica 18 ottobre, nella millenaria chiesetta di Santa Perpetua, a Madonna di Tirano, i visitatori potranno partecipare a “Musica dell’anima”, una rassegna musicale immersa in un luogo di grande suggestione storica e paesaggistica, che vedrà nel corso della giornata il susseguirsi di tre concerti: il mattino alle 7.41, il pomeriggio alle 15.00 e alle 16.30 (prenotazione online su www.eventbrite.it)

#Tirano #MediaValtellina #EntedelTurismo, #GiornateFAId’Autunno #Palazzo Merizzi #FondoAmbienteItaliano #Storia #Arte #Cultura

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: