Charlie Chaplin parla nuovamente all’umanità per conto di Lavazza

di Maurizio Pignata

La pandemia da Covid – 19 ha scardinato le nostre certezze, rivoluzionando i nostri comportamenti e il nostro stile di vita.

Insomma, è cambiato tutto e ci siamo trovati improvvisamente di fronte ad un mondo nuovo, fatto di mutate esigenze, e  di mutati sentimenti dei consumatori.

Anche la pubblicità ha subito un condizionamento senza precedenti come non era mai avvenuto prima, sia pur in presenza di eventi drammatici e di crisi politica ed economica.
L’improvviso stravolgimento del mercato ha di fatto costretto tutte le aziende ad adeguarsi al nuovo contesto, cercando di trasmettere messaggi pubblicitari che mettono le persone al centro rassicurandole per la gestione dell’emergenza, ma soprattutto per la prospettiva di un graduale ritorno alla stabilità, fatta però di tante incertezze.

Tra i tanti spot inneggianti all’Italia e agli Italiani, ci ha colpito quello della Lavazza, azienda leader mondiale nel settore del caffè, che ha deciso di rivolgere un messaggio di speranza al mondo in lotta con il coronavirus.

“Good Morning Humanity”

Per la diffusione di questo messaggio Lavazza ha preso in prestito le parole di Charlie Chaplin, nella parodia di Hitler.

Il famoso Discorso all’Umanità, tratto dal film “Il Grande Dittatore”, del 1940 è ancora attuale dopo ottant’anni, in cui l’attore dà il “buongiorno” a un mondo nuovo, pronto ad accogliere un’umanità ritrovata che guarda al futuro con positività, ridefinendo la dimensione del rapporto tra individuo e comunità, facendo del progresso, della sostenibilità e della tolleranza le basi per la rinascita.

L’approccio narrativo di Lavazza nella nuova campagna

È questo l’approccio narrativo di Lavazza nella nuova campagna di comunicazione globale, in onda dal 1 maggio e firmata dall’agenzia Armando Testa.

Oltre alle parole di Charlie Chaplin, lo spot vede come protagoniste anche le storiche immagini realizzate da Steve McCurry, oltre che da Dennis Stock e Jerome Sessini dell’agenzia Magnum Photos, accompagnate dalle note di “Rain, in your black eyes” del musicista, talento italiano, Ezio Bosso.

Un nuovo spot e un nuovo capitolo nella storia della comunicazione di Lavazza


Il Discorso all’Umanità’ segna quindi una svolta importante nella comunicazione di Lavazza, che abbandona per il momento l’ironia degli ultimi vent’anni, di cui lo spot di Maurizio Crozza è stato l’ultimo capitolo, per lasciare spazio a una profonda riflessione sul momento attuale e sul futuro, in particolare.

“Vogliamo parlare al cuore delle persone con un messaggio positivo che arriva dal passato”, ha dichiarato Carlo Colpo, Group Marketing Communication Director and Brand Home Director di Lavazza.

“Lavazza prende posizione e decide di andare oltre il ruolo affidato alla comunicazione di marca, facendosi portavoce di un appello potente a favore del risveglio della sensibilità individuale.”

L’inizio di una nuova era

Un capitolo importante per la storia dell’azienda sinonimo del “Made in Italy” nel mondo di caffè, grazie a un contenuto forte, un approccio creativo di grande impatto e un linguaggio contemporaneo che interpreta e promuove i valori universali, che sono parte integrante della visione del brand.
‘#TheNewHumanity’ – spiega Lavazza – è il concept che da oggi ispirerà diversi progetti dell’azienda, tra cui il nuovo calendario 2021, in un percorso coerente e integrato con la comunicazione della marca.

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