Casa 500, la casa degli Italiani

Casa 500, la casa degli Italiani


Non è un museo, ma una vera e propria casa, con tanto di arredamento e di monitor che raccontano la storia della Fiat 500, e con essa quella del nostro Bel Paese. Non si tratta. però, neppure di un luogo dove viene cristallizzata l’esistenza di un’icona del passato con tanto di reperti storici, punto e basta.


“E’ qualcosa di diverso che nasce come uno spazio di interazione con la storia della 500, che però si presta a essere aggiornato con le prossime tappe”, come l’ha definita, sulle pagine de La Stampa, Roberto Giolito, Responsabile di Fca Heritage e curatore dell’esposizione che ha debuttato per il momento in forma virtuale in occasione del 63 compleanno del mitico “Cinquino”.


E,’ insomma, uno spazio dove si viaggia tra passato, presente e futuro. Quello che si vede solo sul web ( https://www.fiat.it/casa-500-museo-virtuale) sarà invece possibile osservarlo “dal vivo” a partire dalla prossima primavera sul tetto del Lingotto, al quarto piano della Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli. Il Covid – 19 ha colpito anche qui e l’emergenza sanitaria e le normative anti contagio hanno impedito a Giolito di rendere tangibile il progetto definito per essere inaugurato proprio in occasione del compleanno della 500. Ma com’è spesso accaduto in questi mesi il web si è sostituito alla realtà.


Un museo virtuale per celebrare il compleanno di un’icona


Si tratta dunque di un’esposizione permanente che racconta il passato, il presente e il futuro di 500 e che si può vedere dal proprio smartphone, dal pc o dal tablet. Una visita dinamica, dagli anni Cinquanta a oggi per raccontare una storia che appartiene a tutti noi, proprio come 500.
La Pinacoteca Agnelli è il luogo ideale per la mostra che vuole celebrare anche il legame tra la storia di questo modello, della Fiat e dell’Italia In fondo, proprio lo storico stabilimento è stata la casa che ha dato i natali alla prima 500, la 500A Topolino, nel 1936, ancor prima di essere trasferita a Mirafiori.


“Casa 500” sarà quindi ospitata nello spazio che accoglie i visitatori delle altre mostre della Pinacoteca, non necessariamente appassionati di automobili, che qui possono trovare un pezzo di storia della famiglia Agnelli.


Tutto a portata di un click


Nell’ambiente digitale di Casa 500 sono ben 11 le aee tematiche – The legacy, Made of Italy, New 500 One-offs, Diary of an icon, A journey through 3 generations, New 500 experience, 500 design story, A story of social relevance, The future starts here, 500 vintage vibes, e , infine, Open for change.

Tutte conducono il visitatore in un viaggio immersivo nel mondo 500, capace di suscitare ricordi, sogni ed emozioni.
Nell’area dedicata al patrimonio industriale e culturale di Fiat 500 si racconta l’intramontabile icona pop che ha interpretato i bisogni di tre generazioni: la 500 democratica del 1957, quella individualista del 2007 per arrivare a quella elettrica del 2020.

Un viaggio che inizia a Torino nel 1957 attraverso un percorso che illustra le tre generazioni della vettura, nate dall’ingegno di talenti visionari. Ma un viaggio anche in mezzo agli oggetti simbolo del design italiano, esposti nell’area del Made of Italy, che come Fiat 500, hanno sovvertito le regole del progetto e cambiato le percezioni.

Nell’area dedicata alla storia, una specie di diario dei ricordi in versione multimediale, si possono esplorare tanti contenuti – interviste, spot, eventi e riconoscimenti – che hanno reso Fiat 500 una star internazionale.

Non manca una collezione di bozzetti e immagini che raccontano l’evoluzione del design e l’avventura creativa che hanno dato vita alle tre generazioni di Fiat 500. Nell’area dedicata alle One-off vengono presentate le tre interpretazioni esclusive della Nuova 500 firmate da Armani, Bvlgari e Kartell, capolavori senza tempo all’insegna dell’artigianalità e sostenibilità.


Ma è la Nuova 500 la vera diva, icona della Dolcevita, da conoscere in tutti i dettagli grazie a una 3D experience. In quest’area la nuova versione della city car si svela ai visitatori attraverso la sua “carica elettrica” al servizio della sostenibilità ambientale.


La dove tutto è cominciato


Un viaggio lungo 63 anni che parte, anzi riparte da Torino, proprio da quei luoghi che hanno visto nascere la prima generazione della mitica vettura. Tanti sono gli anni passati 63 da quel lontano 4 luglio 1957 quando Fiat presentò al mondo la 500.

Fin da subito il “Cinquino” ha saputo affermarsi, diventando un vero fenomeno di costume e ambasciatore del made in Italy nel mondo, tanto che nel 2017 un esemplare della prima generazione della Fiat 500 – quella che negli anni Cinquanta ha dato mobilità e libertà agli italiani – è entrato a far parte della collezione permanente del Museum of Modern Art (MoMA) di New York, tempio dell’arte e del design mondiale.

Con la seconda generazione, quella del 2007, Fiat 500 è diventata un’icona di moda e stile che dall’Italia ha conquistato il mondo. E ora in questo strano 2020, in cui c’è una gran voglia di ripartire con un altro cambiamento, ecco la terza generazione di Nuova 500, pronta, ancora una volta, a rivoluzionare la mobilità urbana nel segno della sostenibilità, con tutta la sua carica di innovazione e tecnologia.


La Nuova 500 “la Prima” cabrio


Proprio in occasione del compleanno è partito l’iter per ordinare in tutte le concessionarie Fiat la Nuova 500 “la Prima” cabrio, che ha fatto il suo debutto a Milano, lo scorso marzo, nella versione Launch Edition in edizione numerata, mentre a giugno è stata presentata la Nuova 500 “la Prima” berlina che è disponibile in pre booking online insieme alla cabrio.

La versione cabrio è la prima open-air a quattro posti e zero emissioni di CO2. Una vera icona della Dolce Vita che rinasce ricca di nuovo fascino, con stile e cura dei dettagli.

A cominciare dalla Capote Monogram FIAT passando per i colori disponibili – Mineral Grey (metallizzato) che ricorda la Terra, Ocean Green (metallizzato) che rappresenta il mare e Celestial Blue (tristrato) come omaggio al cielo – fino ai fari full led, ai rivestimenti in eco-leather, ai cerchi da 17” diamantati, agli inserti cromati sui finestrini e sulla fiancata e al fast charger fino a 85 kW di serie.


Il mondo delle App per vivere la Nuova 500 a 360º


Ma non è soltanto una city car elettrica, ma una vettura super tecnologica e connessa, con una vera e propria famiglia di App scaricabili sul proprio smartphone che aiutano a vivere la Nuova 500 in tutta la sua totalità. In un’unica applicazione – FIAT app – sono raccolte una serie di funzionalità tramite app inglobate in quella di connettività, con accesso con le sole credenziali FCA.

L’obiettivo è quello di rendere ancora più completa l’offerta di Nuova 500 e di soddisfare le diverse esigenze dei clienti in tutte le situazioni: ricarica a casa, ricarica pubblica, soluzioni innovative per la vita a bordo della vettura e per la gestione remota della vettura.

Tutto ciò che serve per fare della Nuova 500 la vettura del futuro. Sempre ammesso, e non ce ne vogliano gli amici di FCA, che sia proprio questa la strada da percorrere verso lo sviluppo definitivo della mobilità sostenibile e non una scelta dettata da una certa ideologia politica e dalla volontà di ripartire “laddove ci eravamo interrotti” prima del Covid-19.

Casa 500

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