Prova Dakar superata per il Graelion


Il giorno dopo la conclusione della Dakar 2021, con l’arrivo al traguardo finale di Jeddah, è tempo di riflessioni e bilanci.

Lo è anche per coloro che hanno partecipato un po’ in disparte , ma non troppo. Stiamo parlando , ovviamente di Beppe Simonato e Claudio Berro e del loro veicolo #4×4 heavy duty multifunzione progettato e prodotto dall’azienda abruzzese #Tekne.

Una presenza a livello esplorativo e sperimentale, come sappiamo, per conoscere l’Arabia Saudita, i percorsi di gara, e verificare quanto questo piccolo camion possa essere competitivo in questa che è il rally più duro e impegnativo del mondo.

Ma non per questo meno difficile, come ci spiega Simonato nel messaggio, anche perché forse l’unica differenza rispetto agli altri equipaggi è stata la mancanza di una classifica.

Il messaggio audio di Beppe Simonato

L’obiettivo di giungere al traguardo è stato raggiunto.

La stanchezza è molta, la soddisfazione tanta, ma anche la consapevolezza che il bello viene proprio adesso. E’ il momento di capire e di verificare quanto e come sia possibile procedere con il progetto che dovrebbe portare il Graelion , in versione Racing, al via della Dakar 2022.

Insomma, è venuto il momento di fare sul serio, facendo leva sulla passione che ha accompagnato l’equipaggio italiano e tutti coloro che hanno lavorato per consentire al veicolo italiano di attraversare in lungo e in largo l’Arabia Saudita, attraverso scenari fantastici in mezzo al deserto, e non solo.

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