Motori

Sette auto, sette emozioni: le finaliste del Premio Auto Europa 2027

Dalla sportività elettrica di Alpine alla nuova eleganza Lancia, passando per il fascino tecnologico di BMW e Volvo: le finaliste del premio UIGA raccontano un’automobile europea che continua a emozionare, nonostante le sfide di un mercato in trasformazione.

Ci sono automobili che conquistano per le prestazioni, altre che seducono con le loro linee, altre ancora che riescono a entrare nella vita quotidiana diventando compagne di viaggio. È proprio questa varietà di emozioni e interpretazioni a caratterizzare le sette finaliste del Premio Auto Europa 2027, il riconoscimento organizzato dall’Unione dei Giornalisti Italiani dell’Automotive (UIGA).

Alpine A390, BMW iX3, Hyundai Ioniq 3, Lancia Gamma, Renault Clio, Volkswagen T-Roc e Volvo EX60: sette protagoniste molto diverse tra loro, accomunate dalla produzione europea e dalla volontà di interpretare una mobilità che sta cambiando rapidamente.

Dietro le loro differenze c’è una domanda che accompagna da sempre il mondo dell’automobile: come continuare a coniugare tecnologia, desiderabilità e piacere di guida in un’epoca in cui elettrificazione, sostenibilità e nuove regole stanno ridisegnando il settore?

Dalla sportività alla voglia di viaggiare

Per chi considera l’automobile soprattutto un’emozione, la Alpine A390 rappresenta una delle interpretazioni più interessanti della sportività elettrica. Linee scolpite, proporzioni dinamiche e una tecnologia sviluppata per esaltare il comportamento su strada definiscono una fastback che vuole conservare il carattere del marchio francese anche nell’era delle batterie. La versione GT sviluppa 400 CV, mentre la GTS arriva a 470 CV, con uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 3,9 secondi.

La BMW iX3 guarda invece a un futuro in cui prestazioni, autonomia e tecnologia dovranno convivere senza compromessi. Prima espressione della nuova piattaforma Neue Klasse, il SUV elettrico tedesco abbina un design rinnovato a un’autonomia dichiarata fino a 805 chilometri nella versione 50 xDrive. Una proposta pensata per chi vuole affrontare anche i viaggi più lunghi con la libertà di una vettura elettrica di nuova generazione.

Più compatta, ma non per questo meno interessante, la Hyundai Ioniq 3 interpreta la mobilità a zero emissioni con un approccio concreto e contemporaneo. Le cinque porte, il bagagliaio da 441 litri e un’autonomia dichiarata fino a 500 chilometri nella versione con batteria da 61 kWh ne fanno una proposta capace di mettere insieme vita urbana, esigenze familiari e voglia di partire.

Lancia Gamma, il fascino italiano incontra il futuro

Tra le sette candidate, la Lancia Gamma porta con sé un significato particolare. Il suo nome richiama una tradizione importante dell’automobilismo italiano, mentre il progetto guarda a una nuova idea di eleganza, interpretata attraverso una carrozzeria crossover fastback e un abitacolo concepito come un moderno salotto italiano.

Prodotta nello stabilimento Stellantis di Melfi, la Gamma sarà disponibile con motorizzazioni ibride ed elettriche. La versione elettrica più potente raggiunge 375 CV e promette fino a 675 chilometri di autonomia. Ma al di là dei numeri, la sfida di Lancia è soprattutto quella di trasformare il proprio patrimonio stilistico in una proposta capace di parlare a una nuova generazione di automobilisti.

È un tema che va oltre il singolo modello: perché nell’automobile, come in molti altri ambiti del lifestyle, la tecnologia conta, ma il desiderio continua a nascere anche da un’identità riconoscibile.

Renault Clio e Volkswagen T-Roc: il piacere di scegliere

Non tutte le passioni automobilistiche si esprimono attraverso potenze elevate o batterie di grandi dimensioni. A ricordarlo ci pensano la Renault Clio e la Volkswagen T-Roc, due modelli che interpretano in modo differente il rapporto tra stile, praticità e utilizzo quotidiano.

La nuova Clio rinnova il proprio carattere con un design più deciso e interni tecnologici. Il sistema full hybrid E-Tech da 160 CV promette consumi medi di 3,9 litri ogni 100 chilometri e un’autonomia complessiva fino a 1.000 chilometri. Accanto all’ibrido trovano spazio anche motori benzina e una versione bifuel benzina-GPL: soluzioni differenti per rispondere alle esigenze di chi cerca efficienza senza rinunciare alla libertà di movimento.

La seconda generazione della Volkswagen T-Roc punta invece su una presenza su strada più marcata, maggiore spazio a bordo e una gamma interamente elettrificata. Le motorizzazioni mild hybrid e full hybrid testimoniano la volontà di accompagnare gradualmente gli automobilisti verso nuove forme di efficienza, mantenendo la versatilità che ha contribuito al successo del modello.

Volvo EX60, quando la tecnologia diventa esperienza

A completare la rosa c’è la Volvo EX60, SUV premium completamente elettrico che interpreta la mobilità attraverso il consueto linguaggio stilistico scandinavo: linee essenziali, attenzione ai dettagli e ricerca dell’equilibrio tra forma e funzione.

La gamma comprende tre configurazioni, con potenze che arrivano fino a 680 CV e autonomie dichiarate fino a 810 chilometri nella versione P12 AWD. Numeri che raccontano un’evoluzione tecnologica importante, ma che acquistano significato soprattutto quando diventano parte di un’esperienza di viaggio più fluida e confortevole.

Sette finaliste, una passione che non cambia

Il Premio Auto Europa 2027 mette in scena un panorama automobilistico ricco di contrasti: sportive elettriche, SUV premium, compatte ibride e modelli che puntano sull’identità stilistica. È la fotografia di un settore chiamato a reinventarsi, senza perdere quel legame emotivo che da sempre unisce le persone alle automobili.

In un mercato sempre più competitivo, con i costruttori europei impegnati a confrontarsi anche con l’avanzata dei marchi cinesi, la capacità di innovare e produrre in Europa resta una questione centrale. Ma per chi ama davvero le auto, la partita si gioca anche su un altro terreno: quello della personalità, del design e delle sensazioni che una vettura riesce a trasmettere.

La parola passerà alla giuria del premio, mentre il pubblico potrà partecipare al Premio Giuria Popolare votando attraverso il sito ufficiale www.premioautoeuropa.it.

Sette candidate, sette modi di intendere la mobilità. Perché cambiano le tecnologie, cambiano le abitudini e cambiano le strade da percorrere, ma la passione per l’automobile continua a cercare nuove forme per esprimersi.

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