La Montagna in festa, o quasi

La Montagna in festa, o quasi

L’euforia per le prime sciate anticipate, mescolata alla frenesia del periodo natalizio, a cui vanno aggiunte le “nuotate” in piazza delle sardine e i preparativi per accogliere l’arrivo di Greta Thunberg a Torino, hanno quasi fatto passare in sordina la celebrazione dell’ “International Mountain Day” ( Giornata Internazionale della Montagna). Una giornata voluta dall’ONU per far riflettere ogni anno sull’importanza delle montagne per la vita, per sensibilizzare sullo sviluppo sostenibile delle regioni montane e per avviare sinergie che portino un cambiamento positivo in tutto il mondo.
Un’ occasione per ricordarsi di quanto siano importanti queste terre alte che ospitano il 15% della popolazione mondiale e un quarto degli animali e delle piante terrestri del mondo, e che costituiscono un fattore fondamentale per lo sviluppo sostenibile. Ma anche di rendersi sempre più conto, e certi recenti fenomeni meteorologici dovrebbero suonare da campanello d’allarme, che, come tutto, anche le montagne sono minacciate dai cambiamenti climatici e dallo sfruttamento eccessivo.
La Giornata internazionale della montagna 2019
Proprio per questi motivi quest’anno si è deciso di puntare i riflettori sui giovani con il tema “Mountains Matter for Youth”. Si vuole infatti richiamare l’attenzione di come le conseguenze dei fenomeni atmosferici, siano accentuate ancora di più dallo stato di abbandono del territorio. Insomma, ancora una volta non è difficile immaginare quanto sia dannosa per tutti la migrazione dalle montagne, che ha portato, e continua, all’abbandono dell’agricoltura e alla perdita di antiche tradizioni culturali.
Certo sappiamo tutti quanto possa essere difficile per i giovani vivere oggi in montagna. Un attento sviluppo coordinato anche a livello internazionale, che garantisca prima di tutto istruzione e formazione, ma anche accesso al mercato, con la creazione di diverse opportunità di lavoro, può sicuramente fornire delle prospettive interessanti per un futuro più luminoso per i giovani in montagna.
La bellezza necessaria
Anche soltanto per un giorno quindi è giusto celebrare il fascino della montagna, che ci colpisce in qualunque stagione dell’anno con le sue alte vette da sogno, con o senza neve. Ma ricordiamoci che la montagna non è fatta solo di queste immagini incantevoli, e tanto meno è un dono della natura, da sfruttare per lo sci in inverno e per il trekking o le gite in mountain bike d’estate.
Una maggiore consapevolezza dell’importanza delle montagne per la salute del pianeta e per il benessere di miliardi di persone, porterebbe sicuramente tutti a una maggiore sensibilità e rispetto verso quello che per i veri appassionati non può che essere una bellezza di cui è impossibile farne a meno.

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