Lo sci azzurro è sempre più donna

La valanga rosa New Generation
Trionfo azzurro
Elena Curtoni vince la discesa libera davanti a Marta Bassino e Federica Brignone

Lo straordinario weekend di Bansko in Bulgaria, con la fantastica tripletta nella seconda discesa libera e il bis sul secondo gradino del podio per Marta Bassino, hanno confermato che la stagione in corso è veramente straordinaria per le donne dello sci alpino.

Così, vittoria dopo vittoria, la marcia trionfale dello sci italiano in versione femminile continua, evidenziando che le azzurre sono le vere protagoniste della Coppa del Mondo di quest’anno.

Marta Bassino
Marta Bassino
Bassino, la versatilità fatta a persona

Nel Super G, che ha concluso il fine settimana delle azzurre, la giovane atleta di Borgo San Dalmazzo si è resa autrice di una prova impeccabile che le permette di salire per la prima volta in carriera sul podio in supergigante. Per lei si tratta del sesto podio sinora conquistato in stagione (undici complessivi), di cui ben quattro ottenuti in discipline diverse: gigante, combinata, gigante parallelo e supergigante.

Un ottimo bottino che conferma la sua grande versatilità e che ha costretto Mikaela Shiffrin a tirare fuori ancora una volta il meglio di sè per venire a capo di una gara che sembrava destinata a tingersi di nuovo di azzurro.

Peccato per Federica Brignone, che, invece, dopo il secondo e il terzo posto nelle due discese di venerdì e sabato, ha visto sfumare una possibile vittoria nel telo di una porta, scivolando lungo il tracciato e chiudendo anticipatamente la sua gara.

Federica Brignone
Federica Brignone
Lo strano destino che lega Bassino a Shiffrin e Gut-Behrami

Il primo podio della carriera di Marta Bassino in supergigante rivela come, a volte il destino riservi episodi che si ripetono nel tempo. La composizione della classifica delle prime tre posizioni della gara che si è svolta sulla pista di Basnko presentava gli stessi nomi di quella dell’ottobre del 2016, quando la 24enne di Borgo San Dalmazzo, conquistò il suo primo piazzamento sul podio della carriera nello slalom, con la sola differenza che allora fu Lara Gut-Behrami imporsi su Mikaela Shiffrin, con Marta al terzo posto. “Evidentemente è destino che le mie prime volte sia sempre associate a queste due fortissime avversarie – ha detto sorridendo Marta Bassino.

Uno storico tris per le donne dello sci

La meravigliosa tripletta azzurra firmata nella seconda discesa di Bansko, è stata la seconda in una discesa nella storia della Coppa del Mondo. Il precedente risale al 2018 in quel di Bad Kleinkirchheim dove vinse la Goggia davanti alla Brignone e a Nadia Fanchini. In realtà, quella in Bulgaria, è stata la quarta nella storia della nazionale femminile in cui la nostra Nazionale ha piazzato 3 atlete sul podio. Nel marzo del 2017 nelle finali di Aspen ci fu la vittoria in Gigante di Federica Brignone davanti a Goggia e Bassino. Bisogna tornare indietro fino al 2 marzo 1996 per ritrovare il primo podio tutto azzurro, che arrivò a Narvik, in Norvegia, con Deborah Compagnoni trionfatrice in gigante su Sabina Panzanini e Isolde Kostner.

Elena Cartoni
Elena Curtoni
Valanga rosa New Generation

Con la tripletta di Basko , la stagione azzurra è diventata sempre più da record, avendo ottenuto il sesto successo e il podio numero 18. E’ la conferma che le sciatrici italiane sono sempre di più le grandi protagoniste della Coppa del Mondo. Oggi lo sci femminile azzurro è ai vertici in tutte le classifiche, da quella generale a quelle di specialità. Numeri importanti che dicono come le donne stiano facendo meglio degli uomini, tanto da poter affermare che stiamo vivendo il terzo atto della straordinaria storia della valanga rosa.

Negli anni ’70 e ’80 i nomi erano quelli di Claudia Giordani, Paoletta Magoni, Daniela Zini e Ninna Quario ( la mamma di Federica Brignone. Negli anni ’90 e a cavallo del secondo millennio c’erano Deborah Compagnoni, Isolde Kostner, Karen Putzer, Daniela Ceccarelli, Alessandra e Barbara Merlin e altre. Oggi le donne “terribili” sono Brignone, Bassino, Goggia, a cui si aggiungono le specialiste dei salti e delle velocità

Francesca Marsaglia, Nicol Delago e naturalmente Elena Curtoni. Ma tante altre, come ad esempio la giovane Laura Pirovano, validissima protagonista del parallelo di Sestriere, stanno facendosi notare.

Marta Bassino
Aspettando il ritorno di Sofia Goggia

Dopo le ottime prestazioni di Sestriere, Sofia Goggia, caduta nel corso della prima discesa femminile di Bansko, è stata costretta ad un weekend di riposo forzato, a causa di un leggero trauma contusivo, in seguito allo spaventoso volo sulla pista bulgara. Nulla di grave comunque, almeno da quanto risulta dagli accertamenti medici che dovrebbero consentire alla campionessa olimpica di discesa libera di essere nuovamente in pista nel prossimo fine settimana.

Ad attendere Sofia è la pista Rosa Khutor, quella dei Giochi Olimpici di Sochi del 2014.

In programma un’altra Discesa libera e un Super G. Forza Sofia !

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