Progetto SciAbile per andare oltre i propri limiti

BMW, la scuola sci Sauze Project e Alex Zanardi


La possibilità di cimentarsi in una nuova pratica sportiva per mettersi alla prova, riuscendo a superare limiti che fino a quel momento sembravano invalicabili. E’ questa l’essenza del progetto SciAbile, che da ormai 17anni vede la collaborazione tra BMW e la scuola di sci Sauze Project, e che si pone l’obiettivo di permettere a persone con varie tipologie di disabilità di avvicinarsi allo sci e allo snowboard in maniera completamente gratuita.


Un’ attività che, grazie alla passione e alla professionalità dei maestri di sci di questa scuola di Sauze d’Oulx, può diventare possibile per chiunque voglia cercare di superare ostacoli finora insormontabili, riuscendo anche a divertirsi e a emozionarsi insieme con altri compagni, amici e familiari.


Il progetto


Nata nel 2003, l’iniziativa ha totalizzato 13.000 ore di lezione effettuate gratuitamente e sono 1.370 gli allievi con disabilità che hanno frequentato i corsi di sci, passando dai 33 del primo anno agli oltre 200 nelle ultime stagioni, con numeri in continua crescita. Tra coloro che hanno iniziato a sciare con il progetto SciAbile anche l’atleta paralimpica di boccia, Carlotta Visconti.


SciAbile è uno dei progetti più longevi di SpecialMente, l’articolato programma di Corporate Social Responsibility della filiale italiana del BMW Group che si basa su cinque pilastri: cultura, dialogo interculturale, inclusione sociale, sicurezza stradale, sostenibilità. SpecialMente è una piattaforma che include tantissime attività e che testimonia come il tema sia radicato nella cultura aziendale di BMW Italia: in linea con la strategia del BMW Group, ma anche punto di riferimento all’interno dell’universo della Casa di Monaco, in termini di intensità, integrazione e capacità di agire nel tessuto sociale nel quale opera. Dal 2001 ad oggi, il progetto ha coinvolto 1.000.000 di persone.


BMW sempre presente insieme con Alex Zanardi

Fin dall’inizio delle attività di SciAbile nel 2003, Alex Zanardi non ha voluto far mancare il suo supporto, insieme con il management di BMW Group Italia. Il brand ambassador BMW, pilota, campione paralimpico e ironman, come sempre ha trovato spazio tra i suoi allenamenti in vista delle Paralimpiadi di Tokyo 2020 per partecipare all’evento di presentazione e per una sciata insieme ai maestri e gli allievi della scuola, portando a Sauze il suo sorriso e il suo grande entusiasmo.


“La Scuola di Sauze d’Oulx – ha dichiarato Alex Zanardi – è un luogo magico dove avvengono cose straordinarie. Qui le ragazze e i ragazzi che imparano a sciare con i fantastici maestri della scuola di Sauze Project imparano una lezione fondamentale della vita: che quello che conta è lavorare sul talento residuo, che non bisogna fermarsi, pensando che i propri limiti costituiscano un muro invalicabile. Qui a Sauze, imparando a sciare, scoprono di avere delle grandi potenzialità nascoste che li possono portare a fare cose inizialmente impensabili”.


Gli altri amici di SciAbile


Alla presentazione delle attività di SciAbile 2020, non hanno voluto far mancare il proprio supporto altri amici come il pilota motociclistico Emiliano Malagoli, lo chef stellato Gianfranco Pascucci e il bassista Saturnino Celani.


Emiliano Malagoli, protagonista anche lui in pista, alla guida della BMW S 1000 RR e fondatore dell’associazione Di.Di. Diversamente Disabili con cui promuove una scuola guida capace di riportare in sella decine di ragazzi con disabilità. Gianfranco Pascucci, chef stellato del ristorante Pascucci al Porticciolo a Fiumicino, per una volta in trasferta tra le nevi delle Alpi per impreziosire con i suoi piatti l’appuntamento per il 17° anniversario di SciAbile. New entry di quest’anno il bassista Saturnino Celani, salito a Sauze per conoscere il progetto da vicino.


La scuola di sci Sauze Project


La Scuola offre corsi specifici per qualsiasi tipologia di disabilità.Gli allievi hanno un’età compresa tra i 4 e i 70 anni, con bambini e giovani in costante crescita, così anche gli stranieri, soprattutto dall’Inghilterra. Presentano circa 50 tipologie differenti di disabilità, raggruppabili in 3 macro aree:

  1. Fisica e motoria (es. lesioni spinali, amputati, emiplegici, paralisi cerebrale, ecc…)
  2. Sensoriale (non vedenti, ipovedenti, sordi)
  3. Intellettivo relazionale (sindrome di Down, autismo, sindromi genetiche, ecc…)
    Inoltre, con la sezione dello Sci Club Sportinia, la scuola svolge l’attività di Special Olympic,per la preparazione alle competizioni degli atleti.
    Fino a questo momento, nella stagione in corso, sono 205 gli allievi ad aver frequentato le lezioni per un totale di circa 750, con la previsione entro aprile di farne sciare ancora circa 80, con una stima di ore fra le 1.200 e 1.300.

I maestri


Anche il team di maestri è cresciuto negli anni, passando da 10 a circa 25, con nuove adesioni da parte di persone motivate a partecipare attivamente al progetto SciAbile.
“L’organico della Scuola di Sci Sauze d’Oulx Project – ha dichiarato Alberto Bergoin, direttore della scuola – è ricco di diverse figure professionali e competenze che, lavorando in un’ottica d’integrazione d’équipe, sono messe a disposizione dei nostri allievi. Abbiamo quattro formatori per l’insegnamento a persone disabili – accreditati presso il Collegio Maestri di Sci del Piemonte -, maestri con competenze trasversali: una psicologa psicoterapeuta, una dottoressa in Scienze dell’Educazione, laureati SUISM e fisioterapisti e/o osteopati. Inoltre Davide Gros, uno dei nostri maestri, è l’allenatore della Squadra Nazionale Paralimpica di Sci Alpino che ha partecipato alle Paralimpiadi Invernali 2018”.


I maestri hanno poi effettuato una formazione specifica per l’utilizzo del Go to ski e tre nuovi maestri stanno ottenendo la specializzazione per l’insegnamento alle persone con disabilità. Sempre nell’ottica di accrescere le competenze, quest’autunno 10 maestri hanno effettuato un corso per terapisti ABA (Applied Behavior Analysis), metodo efficace con persone autistiche.


L’attrezzatura


La Scuola dispone attualmente di 10 ausili fra “mono-sci”, “bi-sci”, “tandem-ski” e, da quest’anno il “Go to ski” (doppio sci con un manubrio che permette una sciata in piedi), adatti ad ogni tipologia di disabilità e ad ogni età, oltre a megafono e caschi con auricolari per non vedenti, indispensabile per poter seguire la guida. Fra poco avremo anche a disposizione un “kart ski” e con queste nuove attrezzature che completano la dotazione della scuola è possibile offrire un’attività sempre più personalizzata sulle capacità dell’allievo che possono essere quindi valorizzate nel modo più efficace.


L’attività nelle scuole


Sono già 15 gli istituti e le scuole che hanno partecipato al progetto, ognuna con numerosi allievi. È un numero in costante aumento, così come le richieste: è un dato molto positivo che dimostra la sensibilità e la sempre maggiore attenzione verso l’attività sportiva come strumento educativo.
Inoltre, in questo modo è sempre maggiore la presenza di allievi molto giovani, per i quali fare esperienze come questa è fondamentale dal punto di vista fisico, sociale e psicologico. L’attenzione agli aspetti educativi ha portato a dare il via a un progetto di sensibilizzazione e di inclusione che ha coinvolto, sia in aula sia sulla neve, gli studenti della scuola elementare di Sauze d’Oulx.

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