La condivisione tecnologica del Politecnico di Torino ad “Automation & Testing”

La condivisione tecnologica del Politecnico di Torino ad “Automation & Testing”

La diffusione dell’innovazione tecnologica, la promozione di un capitale umano di qualità e di una formazione rivolta al tessuto industriale italiano, sono gli obiettivi con cui il Politecnico di Torino a partecipato alla Fiera “Automation & Testing”, che si è tenuta all’Oval Lingotto di Torino.
Una manifestazione internazionale, che, anche nella sua quattordicesima edizione, ha ottenuto un grande successo di pubblico, con oltre 16 mila visitatori (+6% rispetto allo scorso anno). Nei tre giorni di apertura all’Oval Lingotto imprenditori, manager ed esperti di tecnologie industriali hanno potuto toccare con mano soluzioni e prodotti dall’alto tasso tecnologico, raccontate e spiegate attraverso eventi, incontri e formule business to business da oltre 400 espositori provenienti dall’Italia e dall’estero.
Insomma, c’erano tutti gli “ingredienti” per le PMI, che rappresentano quasi il 97% del tessuto industriale italiano, per trovare tutte le risposte su come innovare, attraverso quali tecnologie e con quali migliori partner industriali .


I team del Politecnico di Torino presenti a A&T 2020


Sono ben 9 i Team studenteschi del Politecnico di Torino, che In questo panorama di condivisione dell’innovazione tecnologica, si sono dati appuntamento all’Oval Lingotto di Torino per esporre i loro progetti e prototipi che coinvolgono diversi aspetti dell’ingegneria e dell’architettura e in diversi ambiti industriali.


2Wheels PoliTO


Il team ha l’obiettivo di costruire e progettare prototipi di moto per competizioni internazionali. Caratteristica principale è il telaio, realizzato tramite incollaggio strutturale di parti lavorate a controllo numerico, tubolari, lamiere tagliate al laser e schiuma di alluminio. Una soluzione che permette di ottenere una struttura leggera, rigida e molto versatile con bassi costi di assemblaggio. Tutti i componenti presenti sul mezzo, come cerchi, impianto frenante, carene in fibra di carbonio ecc. rappresentano le soluzioni più aggiornate del panorama motociclistico mondiale.
Il team 2WheelsPoliTo ha realizzato in 10 anni di attività una decina di motocicli da competizione, caratterizzati da un alto contenuto tecnologico e di innovazione. Dal 2015 prende parte anche al Campionato Italiano Velocità nella categoria Premoto3, nella quale è diventato uno dei migliori team con risultati di assoluto rilievo (3 vittorie e numerosi podi in 4 anni di attività).


H2politO


Il Team H2politO è nato nel 2007, con l’obiettivo di progettare, interamente da parte degli studenti, veicoli altamente performanti sul consumo del “carburante”. Dal 2008 partecipa alla Shell Eco-marathon Europe, una competizione in cui le migliori Università europee si sfidano in una gara di consumi, in cui vince chi consuma meno e non chi arriva primo. Due sono i veicoli interamente progettati dagli studenti. L’IDRAkronos, prototipo con fuel cell a idrogeno, vincitore nel 2016 della competizione con un consumo di più di 3000 km/L, e XAM (eXtreme Automotive Mobility), UrbanConcept ibrido alimentato a bio-etanolo, con il miglior consumo di 150 km/L.


Icarus PoliTO


Il Team ICARUS, nato nel 2015, si occupa di aeronautica e razzomodellismo. L’attività è basata sulla multidisciplinarietà e l’uso di materiali e tecniche produttive all’avanguardia. Il Team è attivo su diversi progetti. ANUBI, un aeromodello realizzato nel 2017 per l’Air Cargo Challenge, in cui ha conquistato il secondo miglior tempo sul circuito. Essendo realizzato per oltre il 95% in sandwich carbonio-core-carbonio, il prototipo può trasportare un grosso payload senza sacrificare le prestazioni. Ancora oggi è impiegato dal team come testbed per le attività sperimentali. RA progetto di UAV autopilotato dotato di pannelli solari montati sulla struttura che assicurano l’alimentazione del motore e la ricarica delle batterie in volo. E’ un progetto che punta a battere l’attuale record di autonomia per la categoria. DART, un razzomodello a propellente solido che punta a battere il record italiano per la categoria.


Policumbent


Il Team Policumbent è composto da studenti provenienti da diversi corsi di laurea. Da sempre nel settore delle bici reclinate, il Team partecipa ogni anno all’evento “World Human Powered Speed Challenge” che si svolge a Battle Mountain, Nevada (U.S.A). Si tratta di una competizione in cui team studenteschi e privati gareggiano all’insegna dei valori dello sport e dell’innovazione tecnologica al fine di raggiungere velocità sempre più estreme.
ll Team Policumbent ha esordito nel 2010 con il prototipo CORA, cimentandosi dapprima in competizioni del record dell’ora con il prototipo COR-AL13 RWD e COR-A L13 FWD, per poi concentrarsi sulla progettazione di prototipi interamente carenati, capaci di ridurre al minimo il drag aereodinamico ed il rotolamento, massimizzando performance e risultati. Sono nati così nuovi prototipi: Pulsar, nel 2014,che ha stabilito il record italiano di velocità su piano al WHPSC in Nevada (USA), e Taurus, nel 2017, bici totalmente carenata, con un sistema di visione a doppia telecamera ed uno innovativo di trasmissione flottante. Nel 2018 si è classificato al primo posto in Nevada, stabilendo il nuovo record italiano (133,25km/h), sfiorando il primato europeo.


Polito Sailing Team

Polito Sailing Team


Il Polito Sailing Team è il gruppo studentesco del Politecnico di Torino che svolge l’attività di progettazione, realizzazione e conduzione di prototipi di skiff, piccole imbarcazioni di classe R3 con scafo di lunghezza ridotta (4.60 metri) ad ampia velatura (33 mq). Il Team studia soluzioni che permettano l’utilizzo di materiali naturali o riciclabili al fine di partecipare alla regata 1001VelaCup sfidando altri atenei. Diversi sono i prototipi e i progetti realizzati applicabili al mondo della vela. Wotty, il supporto di prua che permette scorrimento assiale di bompresso (cilindro estruso in fibra di carbonio) e sopporta carico di 4000 N perpendicolarmente; la “predizione delle prestazioni delle imbarcazioni”, per cui si studiano possibili modelli fisici che approssimano il comportamento dell’imbarcazione al fine di predire le prestazioni in funzione dei parametri di progetto principali degli skiff; FEM-Aided Structural Design of a Natural Fiber Composite Made Skiff, ovvero la determinazione della stratificazione scafo attraverso prove meccaniche su materiale composito e modello agli elementi finiti per stabilire risposta statica della struttura.


Team DIANA


Il Team DIANA dal 2008 lavora nella ricerca di soluzioni per la robotica applicata al settore aerospaziale. I componenti del Team hanno come obiettivo la diffusione della conoscenza della robotica e della guida autonoma in terreni sconosciuti e non mappati, in grado di assistere l’operatore umano in contesti inospitali e inesplorati.
È stato creato il prototipo Rover T0-R0 che possiede capacità di manipolazione grazie ad un braccio robotico a 6 DOF che permette il riconoscimento oggetti e dell’ambiente circostante. Il Rover T0-R0 è in grado di svolgere operazioni di manutenzione, raccolta oggetti in terreno accidentato, navigazione esplorativa e raccolta preliminare di campioni scientifici. Il Rover è alimentato da batterie ed ha un’autonomia operativa di 3 ore, è teleguidato e comunica via Wi-Fi immagini e informazioni raccolte alla base station.

Team EoliTo


Il Team si occupa della progettazione, realizzazione e caratterizzazione delle prestazioni energetiche di rotori eolici per la produzione di piccole potenze elettriche. La multidisciplinarietà dello studio vede coinvolti studenti di diversi corsi di studio che fanno capo a tematiche inerenti alla fluidodinamica, all’energia elettrica, alla meccanica, alle strutture, al controllo e alla gestione. La disponibilità di attrezzature, strumentazioni, stampanti 3D, di software per il calcolo, della galleria del vento consente agli studenti la definizione della metodologia per la messa in campo di rotori per il settore del microeolico. L’obiettivo è di produrre energia elettrica a basso costo sfruttando l’energia del vento.


Team S55


Il Team è stato fondato nel 2017 con l’obiettivo di costruire una replica volante dello storico velivolo S55. Offre agli studenti del Politecnico di Torino una occasione per poter acquisire esperienza su tutti gli aspetti chiave della progettazione di un velivolo, dalla definizione dei carichi aerodinamici e idrodinamici alla caratterizzazione dei materiali utilizzati ed infine alla modellazione strutturale FEM dell’intera struttura. Svolge inoltre attività di simulazione e sperimentazione relativa a prove di impatto in acqua su scafi. Diversi sono i progetti che hanno impegnato il Team: il Modello FEM, Velivolo S55, realizzato grazie ai software messi a disposizione da BETA, riporta fedelmente i materiali ortotropi e le laminazioni previste; lo scafo S55 per le prove di impatto, utilizzando le tecniche di laminazione tipiche dei materiali compositi accoppiate alla realizzazione di stampi realizzati tramite stampa 3D e la replica in scala del velivolo S55, per partecipare alla competizione F4C “Scaled World Championship” 2020.

Squadra Corse PoliTo


Squadra Corse PoliTo è il team di Formula Student ufficiale del Politecnico di Torino. Il progetto è nato nel 2005 per partecipare alle competizioni di Formula SAE, dove università di tutto il mondo si sfidano in una competizione ingegneristica. Ogni anno viene progettato e costruito un nuovo prototipo, grazie alla preziosa collaborazione delle numerose aziende. Partendo da una prima vettura con motore a combustione interna, dal 2012 la Squadra Corse compete con una vettura completamente elettrica nella categoria dedicata.

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