Vela e solidarietà: Un filo rosso solidale lungo 8 mila chilometri

4 luglio 2021 Diecimila vele di solidarietà. Il flash mob della vela contro la violenza sulle donne. Cambiamo rotta insieme!

Un video che ha imperversato ovunque sui media nei giorni scorsi ha rimarcato ancora una volta quello che è un grande limite culturale che ci portiamo avanti da secoli. Lungi da noi la tentazione di fare qualsiasi apprezzamento sul contenuto del filmato, che si commenta da solo e ormai è diventata una questione politica, ammesso che il protagonista si possa definire tale.

La violenza sulle donne assume molteplici aspetti e modalità

Vogliamo invece riflettere sul fatto che ciò di cui si parla nel video è soltanto uno dei tanti modi, forse il peggiore, in cui si manifesta la violenza sulle donne. Certo le donne che vengono picchiate, violentate o addirittura uccise sono tante, troppe, ma rappresentano la punta di un iceberg ben più grande. Perché, è bene ricordare che la violenza non è soltanto quella fisica, ma si manifesta in tante altre situazioni che ancora oggi confina le donne ad un ruolo marginale nella società, salvo quelle, ancora troppo poche che con grande fatica e ammirevole tenacia, costrette a dimostrare più del necessario, si prendono il ruolo che le spetta.

C’è bisogno di un profondo cambiamento culturale

Ecco quindi che proprio in questo momento in cui si parla di rinascita, di futuro, di innovazione, di pianeta da salvare, e via dicendo, sarebbe opportuno focalizzare l’attenzione sulla necessità di un profondo cambiamento culturale che porti la società a cambiare decisamente rotta sul ruolo delle donne nel terzo millennio.

Save the Date: 4 luglio 2021. Issiamo un nastro rosso su tutte le barche a vela

A proposito di rotta, ci viene subito in mente una lodevole iniziativa che richiama l’attenzione su questi temi, portandoci in mare.

Si tratta di un evento promosso dall’associazione “10000 Vele di Solidarietà”, che sta organizzando un flash-mob sul mare per il prossimo 4 luglio per esprimere un tangibile e concreto sostegno alla lotta contro la violenza sulle donne, mettendo un nastro rosso su tutte le barche.

“Basta! Non se ne più! Fermiamo questo stillicidio continuo di violenze sulle donne. Diamo un segnale forte tutti insieme e mettiamo un nastro rosso su tutte le nostre barche a vela il 4luglio”, così si rivolge al popolo della vela Stefano de Dominicis, Presidente della Associazione 10000 Vele di Solidarietà.

I testimonials

E il mondo della vela ha risposto con grande entusiasmo, perché sono già migliaia le adesioni e molti sono i testimonial che hanno già dato il loro consenso e disponibilità ad appoggiare il progetto. Tra questi Giovanni Soldini, Mauro Pelaschier, Davide Besana, Pasquale De Gregorio, Matteo Miceli, , Andrea Mura, Tommaso Chieffi, Dario Noseda, Anne-Soizic Bertin, Susanne Beyer, Marianna De Micheli, Andrea Barbera, Marco Di Giglio, Lucia Pozzo e Giancarlo Pedote. Ma tanti altri se ne aggiungeranno a breve, inclusi gli skippers dell’ultima Vendèe Globe.

L’associazione 10000 Vele di Solidarieta’

L’iniziativa contro la violenza sulle donne è promossa, come detto, da “10000 Vele di Solidarietà”. L’associazione, che si attiva solo quando individua un tema importante, si è già distinta in passato per lodevoli attività solidali e di promozione sociale.
Ad esempio, nel 2011 ha raccolto fondi in favore degli alluvionati dello spezzino e delle 5 terre – con le donazioni ha acquistato e donato 2 pulmini per il trasporto dei disabili – mentre nel 2017 i fondi sono stati destinati ai terremotati di Amatrice.
Il progetto contro il grave fenomeno della violenza sulle donne non prevede una raccolta di fondi. La partecipazione è gratuita. Le poche ma ferree regole per prendere parte sono riportate sul sito della associazione www.10000veledisolidarieta.org.

Tutti insieme come un team di vela

Come in un buon equipaggio, ognuno con le proprie caratteristiche, bisogna lavorare tutti insieme all’unisono per il raggiungimento di un risultato comune.
“Il mondo della Vela, nelle sue incredibili varianti e peculiarità, ha imparato da tempo a considerare la parità di genere come un fatto assodato. A noi piace dire e pensare che in barca non ci sia differenza di genere, di età, di classe. Abbiamo questa fortuna e da brave marinaie e marinai crediamo che la fortuna debba essere condivisa”, aggiungono gli organizzatori Stefano de Dominicis e Giancarlo Crocicchia.

Motivo in più affinché questa non rimanga un’iniziativa fine a sé stessa ma sia una tappa di avvicinamento tra uno sport come quello della vela, che può restituire tanto a chi lo pratica, e non solo, a chi invece, è stato tolto tanto se non tutto, quello delle vittime di violenza.

Una enorme flotta solidale

L’appuntamento dunque per tutti coloro che possiedono una barca o possono procurarsene una è per domenica 4 luglio, ricordandosi di issare un lungo nastro rosso quale segno distintivo e di appartenenza a questa enorme flotta solidale. Siamo sicuri che le barche a vela schierate lungo le coste di mari e laghi del nostro Paese daranno vita un lungo filo rosso di solidarietà.

Buon vento, dunque, a tutti !

Informazioni

Per informazioni sulla iniziativa www.10000veledisolidarieta.org e su FB https://www.facebook.com/groups/10000vele

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