Silverskiff 2026, oltre mille atleti sul Po: Torino celebra 35 anni di passione per il canottaggio
Ci sono passioni che non conoscono confini, che riescono a unire generazioni diverse e a trasformare una competizione sportiva in una grande festa. La Silverskiff è una di queste. Nel prossimo fine settimana (7 e 8 novembre), le acque del Po, nel cuore di Torino, torneranno a essere il palcoscenico di una delle manifestazioni più affascinanti del panorama internazionale del canottaggio, che quest’anno festeggia un traguardo importante: la sua 35ª edizione.
Oltre mille atleti saranno protagonisti della regata in singolo, una sfida di undici chilometri contro il cronometro, ma soprattutto contro sé stessi. Numeri importanti che raccontano la crescita di un appuntamento diventato negli anni un punto di riferimento per gli appassionati di questa disciplina e che non a caso è conosciuto nel mondo come “The Italian Regatta”.
Organizzata dalla Reale Società Canottieri Cerea, la Silverskiff ha una caratteristica che la rende unica: mette sulla stessa linea di partenza campioni olimpici e mondiali, atleti delle nazionali, master e semplici appassionati. Tutti accomunati dalla stessa voglia di vivere il fiume, misurarsi con gli altri e superare i propri limiti. Perché nello sport, proprio come nella vita, la passione è spesso il motore più potente.

Campioni internazionali e nuove generazioni: lo spettacolo è sul Po
Anche l’edizione 2026 promette uno spettacolo di altissimo livello. Tra i protagonisti più attesi c’è il campione olimpico croato Martin Sinkovic, autentico dominatore delle ultime edizioni torinesi, che torna sulle acque del Po dopo una lunga serie di successi. A contendergli la vittoria ci saranno, tra gli altri, i serbi Martin Mackovic e Nicolaj Pimenov, campioni europei e vicecampioni del mondo nel doppio maschile, lo spagnolo Caetano Horta e l’olandese Jan Van Der Bij.
Grande attesa anche per la competizione femminile, che vedrà nuovamente al via la britannica Lauren Henry, campionessa olimpica a Parigi 2024 e neocampionessa del mondo nel singolo. Torna inoltre l’olandese Ross de Jong, vincitrice delle edizioni 2022, 2023 e 2024, insieme ad altre protagoniste di livello internazionale come Margot Leeuwenburgh e la svizzera Aurelia Maxima Janzen.
Ma la Silverskiff non è soltanto una vetrina per i grandi campioni. Il sabato sarà infatti dedicato anche ai più giovani con la Kinderskiff, che coinvolgerà quasi quattrocento bambini e ragazzi, offrendo loro l’opportunità di avvicinarsi al canottaggio e di vivere da protagonisti una giornata di sport. Accanto a loro ci sarà la SilverVintage, una suggestiva sfilata-regata di imbarcazioni storiche, testimonianza dell’evoluzione di una disciplina che conserva un legame profondo con la propria tradizione.

Torino, il Po e una passione che guarda al futuro
Uno degli aspetti più belli della Silverskiff è il suo rapporto con il territorio. Per un intero fine settimana il Po diventa il filo conduttore di una manifestazione che coinvolge atleti, tecnici, famiglie e appassionati, trasformando le rive e i ponti di Torino in una tribuna naturale dalla quale seguire le competizioni.
Un evento sportivo che appartiene alla città e che, grazie alla sua dimensione internazionale, contribuisce a promuovere Torino e il Piemonte anche oltre i confini nazionali.
Non manca, in questa 35ª edizione, uno sguardo concreto al futuro. La Silverskiff è infatti la prima gara agonistica internazionale in Italia organizzata da un ente affiliato alla Federazione Italiana Canottaggio ad avviare un progetto formalizzato per la sostenibilità. Un Piano che introduce obiettivi misurabili e iniziative concrete, dalla raccolta differenziata all’utilizzo di bicchieri riutilizzabili, fino all’installazione di dispenser d’acqua e alla collaborazione con un’associazione ambientalista.
Quando lo sport diventa solidarietà
C’è poi un altro valore che rende speciale questa manifestazione: la solidarietà. Anche nel 2026 la Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro Candiolo sarà charity partner della Reale Società Canottieri Cerea. Una collaborazione che unisce due realtà accomunate da valori importanti: impegno, determinazione, spirito di squadra e capacità di affrontare insieme le difficoltà per raggiungere un obiettivo comune.
Il sostegno all’INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo rappresenta così un ulteriore significato per una manifestazione che va ben oltre il risultato sportivo.
La Silverskiff 2026 sarà dunque molto più di una regata. Sarà un incontro tra generazioni, culture e storie diverse, una celebrazione della passione sportiva e del legame con il territorio. Perché ci sono competizioni nelle quali conta arrivare primi, ma ce ne sono altre in cui il risultato più bello è riuscire a condividere un’emozione.
E sul Po, a Torino, il prossimo fine settimana, saranno davvero in tanti a vogare nella stessa direzione.


